Superquark racconta la tecnologia Wsense a supporto dei beni culturali subacquei

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Superquark ha raccontato come la tecnologia di Internet sottomarina sviluppata da Wsense consente di monitorare e valorizzare i siti archeologici sommersi, grazie alla collaborazione con il progetto MUSAS dell’Istituto di Conservazione e Restauro del Ministero dei Beni Culturali e Turistici.
Ecco il servizio di Barbara Bernardini andato in onda lo scorso 11 agosto su Rai 1, con un’intervista a Chiara Petrioli, docente dell’Università Sapienza e responsabile R&D di Wsense, oltre che coordinatrice scientifica della progettazione per MUSAS.

Guarda il servizio di Superquark “Visitare un sito archeologico sommerso”