Oasis
[row for mobile]
PROJECT
Oasis
Project
Oasis
Osservazione Autonoma tramite Sistemi Innovativi Sottomarini
L’obiettivo di OASIS è sviluppare soluzioni di monitoraggio sottomarine avanzate, andando a potenziare quella che è l’attuale offerta di WSENSE per quanto riguarda l’Internet of Underwater Things o IoUT. L’uso e l’estensione di tecnologie IoUT ed AI, nonché il focus sul monitoraggio, conservazione della biodiversità marina rende il progetto OASIS allineato agli obiettivi del bando e dell’NBFC.
Il progetto OASIS si colloca nel contesto del pilot 2 e in particolare nella creazione di Sistemi innovativi di monitoraggio delle componenti biotiche ed abiotiche degli habitat, ecosistemi, infrastrutture o ambienti interni. Il focus di OASIS è l’uso di green key enabling technologies (KET) per il monitoraggio, conservazione, ripristino e valorizzazione dell’ambiente e della biodiversità sottomarina. Grazie a tale focus, i risultati del progetto OASIS creeranno un impatto positivo per le zone costiere delle regioni del Sud e del Centro Nord.
PROGETTO FINANZIATO DA:
Programma di ricerca del Centro Nazionale della Biodiversità “National Biodiversity Future Center (NBFC)”, a valere sulle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) Missione 4, finanziato dall’Unione Europea – NextgenerationEU”. Il CNR attraverso l’Unità Valorizzazione della Ricerca è soggetto esecutore dello Spoke8 “Biodiversity Open Innovation and development of KETs” del NBFC.
- Linea di investimento 1.4, “Potenziamento strutture di ricerca e creazione di
“Campioni Nazionali di R&S” su alcune Key Enabling Technologies” - CUP: B87H24003750004
- Soggetto Attuatore: Centro Nazionale della Biodiversità “NBFC“
- Data inizio: Novembre 2024
- Durata: 12 mesi
About
NBFC
Il National Biodiversity Future Center (NBFC) è il primo Centro Nazionale di ricerca e innovazione dedicato alla biodiversità, finanziato dal MUR attraverso i fondi dell’Unione Europea – NextGenerationEU. Si tratta di una struttura di coordinamento che da un lato raccoglie e valorizza gli sforzi della ricerca, dall’altro rende accessibili le conoscenze e le tecnologie a diversi attori che operano sul territorio. Sono oltre 2000 le ricercatrici e i ricercatori provenienti da centri di ricerca, università ed imprese che lavorano all’interno del centro realizzando azioni di ricerca di base, applicata e di innovazione dedicate alla biodiversità del Mediterraneo per generare valore per il Paese. La finalità pratica è individuare strategie idonee per monitorare, preservare e valorizzare la biodiversità di specie e di habitat diffusi nei diversi territori italiani. Il centro produce conoscenze scientifiche e innovazione tecnologica che consentono di contrastare la perdita di biodiversità, supportare la resilienza degli ecosistemi, monitorare le specie a rischio e ripristinare comunità biologiche disturbate, contribuendo a perseguire l’obiettivo di proteggere il 30% del territorio italiano entro il 2030, come richiesto dall’Unione Europea.



