PROJECT

W・Bio

[row for mobile]

PROJECT

W・Bio

Project

W・Bio

Monitoraggio sottomarino avanzato per valutazione autonoma delle attività di conservazione e ripristino della biodiversità marina

Il progetto W∙Bio ha come obiettivo generale quello di fornire una rete autonoma per il monitoraggio di aree marine protette e la classificazione del loro stato, tramite la definizione e computazione di indici di biodiversità. Grazie all’uso di bio-index forniti da WBio sarà infatti possibile in maniera sostenibile ed oggettiva valutare l’impatto delle attività di ripristino e conservazione eseguite all’interno delle aree marine protette, così da, ad esempio, indirizzare in maniera mirata eventuale distribuzione di aiuti statali ed europei a supporto di tali attività. Il progetto è svolto in collaborazione con Dipartimento di Biologia, Università di Pisa ed in particolare con l’Unità di Ricerca di Biologia Marina ed Ecologia che esamina le relazioni tra biodiversità e funzionamento degli ecosistemi marini costieri, inclusi gli effetti sulla biodiversità delle variazioni climatiche globali e degli impatti causati dalle varie attività antropiche lungo la fascia costiera.

PROGETTO FINANZIATO DA:

Programma di ricerca del Centro Nazionale della Biodiversità “National Biodiversity Future Center (NBFC)”, a valere sulle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) Missione 4, finanziato dall’Unione Europea – NextgenerationEU”. Il CNR attraverso l’Unità Valorizzazione della Ricerca è soggetto esecutore dello Spoke8 “Biodiversity Open Innovation and development of KETs” del NBFC.

  • Linea di investimento 1.4, “Potenziamento strutture di ricerca e creazione di
    “Campioni Nazionali di R&S” su alcune Key Enabling Technologies”
  • CUP: B87H25000920004
  • Soggetto Attuatore: Centro Nazionale della Biodiversità “NBFC“
  • Data inizio: Aprile 2025
  • Durata: 7 mesi
About

NBFC

Il National Biodiversity Future Center (NBFC) è il primo Centro Nazionale di ricerca e innovazione dedicato alla biodiversità, finanziato dal MUR attraverso i fondi dell’Unione Europea – NextGenerationEU. Si tratta di una struttura di coordinamento che da un lato raccoglie e valorizza gli sforzi della ricerca, dall’altro rende accessibili le conoscenze e le tecnologie a diversi attori che operano sul territorio. Sono oltre 2000 le ricercatrici e i ricercatori provenienti da centri di ricerca, università ed imprese che lavorano all’interno del centro realizzando azioni di ricerca di base, applicata e di innovazione dedicate alla biodiversità del Mediterraneo per generare valore per il Paese. La finalità pratica è individuare strategie idonee per monitorare, preservare e valorizzare la biodiversità di specie e di habitat diffusi nei diversi territori italiani. Il centro produce conoscenze scientifiche e innovazione tecnologica che consentono di contrastare la perdita di biodiversità, supportare la resilienza degli ecosistemi, monitorare le specie a rischio e ripristinare comunità biologiche disturbate, contribuendo a perseguire l’obiettivo di proteggere il 30% del territorio italiano entro il 2030, come richiesto dall’Unione Europea.

Do you need more information about our deep tech solutions?